Il 5 marzo 2026, presso il Palazzo della Regione Piemonte – Sala Trasparenza, si terrà il Board Inclusion Panel – From Education to CdA, promosso da Federmanager Torino, in collaborazione con la Consigliera di Parità della Regione Piemonte e con il supporto di Federmanager Minerva Nazionale
Un momento di confronto che mette al centro un tema oggi cruciale per il futuro delle organizzazioni: la Diversity & Inclusion nei ruoli apicali, le competenze richieste per la governance e le prospettive di accesso ai Consigli di Amministrazione.
Non si tratta solo di equilibrio numerico.
Si tratta di qualità delle decisioni, di visione strategica, di responsabilità verso i territori.
Un cambiamento culturale che riguarda tutti
Negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza che una governance realmente sostenibile debba integrare competenze diverse, esperienze plurali, sensibilità capaci di leggere la complessità.
La presenza femminile nei CdA non è una questione simbolica, ma un fattore strutturale di competitività e innovazione.
Le organizzazioni che evolvono sono quelle che sanno ampliare lo sguardo, rafforzare i processi decisionali, integrare prospettive differenti.
Il Panel si inserisce proprio in questa traiettoria culturale: creare occasioni di dialogo tra istituzioni, imprese, mondo accademico e professioniste impegnate nella trasformazione della governance.
Il progetto Board Inclusion Piemonte e la rete Women On Board
L’incontro rientra nel progetto Federmanager Torino – Board Inclusion Piemonte e nel percorso formativo nazionale Women On Board.
Due iniziative che condividono una visione chiara: valorizzare il talento femminile e promuovere una governance più inclusiva e competente.
Il progetto Women On Board, coordinato a livello nazionale e sviluppato attraverso una rete di partner territoriali, rappresenta oggi una delle esperienze più significative nel panorama italiano per la preparazione delle donne ai ruoli di governance.
In questo percorso, partecipo come Presidente dell’Hub del Territorio Nazionale, partner dell’iniziativa, contribuendo alla diffusione di una cultura della governance evoluta e responsabile.
Durante il Panel verranno presentati i risultati conseguiti in Piemonte e le prospettive future del progetto, in un dialogo che vedrà il contributo di rappresentanti istituzionali, accademici e attori economici impegnati nel rafforzamento della presenza femminile nei luoghi decisionali.
Dalle competenze alla visibilità
Uno dei nodi centrali riguarda le competenze richieste nei ruoli apicali.
Non basta aspirare a un posto nei Consigli di Amministrazione: occorre costruire preparazione, esperienza, credibilità.
Ma accanto alle competenze, è fondamentale creare visibilità e opportunità di accesso.
Il riferimento alla Direttiva europea WOB e al Protocollo “No Women No Board” evidenzia come il quadro normativo stia evolvendo, richiedendo alle organizzazioni una maggiore responsabilità.
In questo scenario, i territori giocano un ruolo decisivo.
Sono i contesti locali a poter generare ecosistemi virtuosi, connessioni, occasioni concrete di crescita.
Una governance più inclusiva è una governance più solida
Parlare di inclusione nei CdA significa parlare di qualità della governance.
Significa interrogarsi su come vengono prese le decisioni, su quali competenze siedono al tavolo, su quale idea di impresa vogliamo promuovere.
Una governance inclusiva non è un obiettivo “di genere”.
È un obiettivo di sviluppo sostenibile.
È la scelta di organizzazioni che vogliono essere più forti, più credibili, più capaci di affrontare la complessità del presente.
Il Board Inclusion Panel – From Education to CdA rappresenta un tassello importante di questo percorso: un momento di confronto che connette formazione, istituzioni e impresa, trasformando il tema dell’inclusione da principio astratto a pratica concreta.
Perché il futuro della governance si costruisce insieme.
L’evento si terrà presso il Palazzo della Regione Piemonte – Sala Trasparenza alle ore 16.00
La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria (posti limitati).
È necessario inviare una mail a: [email protected] entro il 27 febbraio 2026