Presentazione Rapporto ORSA 2026 – 28 maggio, Pescara
Ci sono strumenti che nascono per rispondere a obblighi.
E poi ci sono strumenti che, nel tempo, diventano occasioni di consapevolezza.
La rendicontazione è uno di questi.
Il 28 maggio 2026, a Pescara, verrà presentato il Rapporto ORSA 2026, articolato in due momenti distinti ma profondamente connessi: uno dedicato alle imprese, l’altro agli Enti del Terzo Settore.
Due prospettive diverse, un’unica domanda di fondo: come sta cambiando il modo in cui organizziamo, misuriamo e raccontiamo il valore?
Oltre l’obbligo normativo
Negli ultimi anni la rendicontazione di sostenibilità ha vissuto una forte evoluzione, spinta anche dai cambiamenti normativi.
Le imprese si trovano oggi a confrontarsi con nuove regole, nuovi standard, nuove responsabilità.
Ma la vera trasformazione non è solo tecnica.
È culturale.
Le domande che emergono sono profonde:
come stanno reagendo le organizzazioni a questi cambiamenti?
Quante imprese continuano a investire nella rendicontazione anche oltre gli obblighi?
Come si stanno avvicinando le PMI a questi temi?
Non si tratta più solo di “adempiere”.
Si tratta di scegliere come raccontare il proprio ruolo nel sistema economico e sociale.
Il Terzo Settore e la sfida della misurazione
Parallelamente, anche il Terzo Settore sta attraversando una fase di trasformazione.
La riforma degli ultimi anni ha ridefinito confini, strumenti e responsabilità, ponendo al centro il tema della trasparenza e della rendicontazione.
Il Rapporto ORSA dedicato agli ETS prova a leggere questo cambiamento:
come si sta riorganizzando il settore?
quale diffusione stanno avendo i modelli di rendicontazione sociale?
che ruolo assume la valutazione di impatto?
Anche qui, il punto non è solo tecnico.
È capire come il Terzo Settore possa continuare a essere generatore di valore sociale, rendendolo al tempo stesso più visibile, più misurabile, più condiviso.
Due mondi, una convergenza
Imprese e Terzo Settore, per molto tempo, sono stati raccontati come mondi distinti.
Oggi, sempre più, appaiono come sistemi che si avvicinano.
Entrambi sono chiamati a rendere conto.
Entrambi devono misurare impatti.
Entrambi devono costruire fiducia.
La rendicontazione diventa allora un linguaggio comune, un punto di incontro tra dimensione economica e dimensione sociale.
Dalla rendicontazione alla responsabilità
Credo che il vero passaggio sia questo:
spostare l’attenzione dalla rendicontazione come strumento alla rendicontazione come processo di responsabilità.
Rendicontare significa scegliere cosa raccontare.
Significa rendere visibili le scelte, le priorità, gli impatti.
Ma soprattutto significa assumersi una responsabilità nei confronti degli stakeholder, dei territori, delle comunità.
Costruire fiducia
In un contesto segnato da incertezza e complessità, la fiducia diventa una risorsa fondamentale.
E la fiducia si costruisce anche attraverso la trasparenza, la coerenza, la capacità di dare conto del proprio operato.
Il Rapporto ORSA 2026 rappresenta, in questo senso, un’occasione importante:
non solo per analizzare dati e tendenze, ma per riflettere su come imprese e organizzazioni possano evolvere verso modelli più consapevoli e responsabili.
Perché la rendicontazione, quando è autentica, non è solo uno strumento di comunicazione.
È un atto di responsabilità.
La presentazione sarà il 28 maggio in Viale Pindaro, 42 Pescara.
Cliccando qui trovi la Presentazione Rapporto Orsa ETS.
Cliccando qui trovi la Presentazione Rapporto Orsa Imprese.