Il report integrato, una scelta per tutta la comunità territoriale


Per il secondo anno consecutivo Stafer ha scelto di redigere il proprio Report Integrato
, uno strumento di condivisione volto a rappresentare la creazione di valore aziendale, attraverso l’utilizzo di tutti i suoi capitali, dei risultati conseguiti e degli impatti generati dall’attività d’impresa. L’azienda, una piccola-media impresa di territorio, situata a Faenza, nel cuore della Romagna, si occupa di produrre e commercializzare sistemi e soluzioni per la movimentazione degli avvolgibili. A guidarla è Sara Cirone. Quest’anno il primo premio per il miglior report integrato insieme ad Unipol Gruppo è stato un importante riconoscimento del lavoro intrapreso in questi anni. In questo articolo ho risposto alle domande più frequenti che mi sono state rivolte negli ultimi tempi.

Perché una PMI di territorio come Stafer ha scelto di redigere il Report Integrato?
La funzione del Report Integrato è quella di raccontare la storia di creazione di valore dell’organizzazione. Il Report Integrato costituisce per l’azienda un importante strumento di “visione di insieme”, che collega tra di loro variabili di diversa natura e che mettono in luce le reali dinamiche che quotidianamente caratterizzano la vita dell’impresa. In Stafer, oltre che uno strumento di comunicazione verso tutti gli stakeholder aziendali, il Report Integrato costituisce uno strumento strategico di gestione delle Risorse Umane ed entra a far parte della Spirale del Valore che unisce tra loro gli obiettivi strategici agli strumenti operativi di gestione. Redigere il Report Integrato per Stafer significa restituire alle persone che operano in azienda una rappresentazione sistemica di tutta l’organizzazione.

Perché questo è importante?
Aumentare la visione di insieme rispetto al progetto aziendale a cui quotidianamente le maestranze concorrono aumenta il benessere delle persone e pone le basi per una reale partecipazione attiva delle Risorse Umane. Sviluppare la consapevolezza delle persone nei confronti dell’impresa a cui partecipano permette di creare un linguaggio comune a tutti i livelli, identificare obiettivi comuni e comprendere maggiormente i singoli ruoli. Tutto questo si traduce in un clima aziendale che permette alle persone di evolvere unitamente all’impresa e di consentirne la creazione di valore. Avere scelto di sviluppare le potenzialità delle persone, unitamente alla loro visione di insieme, da una parte ha permesso di mitigare i rischi gestionali dovuti sia alla dimensione dell’Azienda, sia al mercato di riferimento, e dall’altra ha consentito all’Azienda di investire nella qualità di tutti i processi aziendali. Secondo Stafer, la gestione degli intangibili, unitamente alle variabili di sostenibilità, rappresentano il punto cardine attorno al quale sviluppare la pianificazione strategica di breve, medio e lungo termine e costituiscono le variabili chiave, per le organizzazioni, per realizzare i propri obiettivi di creazione di valore.

Un valore che si ripercuote su tutto il territorio, giusto?
Certamente. Gli obiettivi di sostenibilità perseguiti dall’Azienda si riflettono direttamente sul territorio di riferimento e allo stesso tempo i cittadini che operano in Azienda assumono una maggiore consapevolezza e senso civico nei confronti della comunità a cui appartengono. Di fatto, quindi, implementare processi di qualità in Azienda e investire sulle persone significa contribuire al benessere aziendale e di tutta la comunità territoriale di riferimento. In tale prospettiva, il Report Integrato costituisce uno strumento cardine per rendicontare i processi di pianificazione e visione strategica a tutte le persone.

Il Report Integrato, dunque, non è per voi solamente un mero documento di rendicontazione ma è strettamente e realmente collegato alla gestione dell’Azienda?
Esatto. In Stafer il sistema di pianificazione strategica è collegato alle attività operative tramite un sistema di gestione della qualità e dell’ambiente ad un sistema di Balanced Scorecard, pertanto il processo di reporting integrato rappresenta il punto finale di un reale sistema di gestione dell’Azienda. L’idea di realizzare processi gestionali e operativi di qualità si realizza attraverso il reale contributo delle persone. In tal senso, il Report Integrato rappresenta il passo finale di un percorso di gestione dell’Azienda, alle cui basi sono presenti reali processi di qualità e rappresenta per Stafer un metodo coerente per rappresentare il sistema di pianificazione e attività operative presenti all’interno dell’organizzazione, partendo dalla gestione dei rischi sino ad arrivare, per mezzo dell’analisi strategica e del business model, alla misurazione delle performance. Un vero ed agito Integrated Thinking.

Rispetto a quello del 2016, quali sono le novità in questo Report?
Le novità sono molte, sia nella forma che nella sostanza. In particolare è stato reso evidente il collegamento, per ogni Capitale, con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU (SGGs), che nel Report relativo all’esercizio 2016 erano stati indicati solo nel capitolo delle Performance. Tale ulteriore aggiornamento ha avuto come obiettivo quello di rendere palese il collegamento tra le attività di business compiute dall’Azienda e gli SDGs, cui l’azienda ha dedicato, nel 2017, un intero “Percorso Benessere”. Il motivo di questa scelta è stato quello di dedicare uno spazio comunicativo aggiuntivo a strumenti operativi reali con cui Stafer persegue gli obiettivi di raggiungimento di una comunità aziendale attiva e consapevole, non solo nei confronti della visione sistemica di impresa, ma anche nei confronti degli SDGs e del contributo della Stafer nei confronti del loro raggiungimento.

Con il Report integrato partecipate all’Oscar di Bilancio, il prestigioso e storico riconoscimento di Ferpi dedicato alla rendicontazione finanziaria e non finanziaria. Perché?
In occasione dell’Oscar di Bilancio vengono messi in luce gli elementi culturali che costituiscono gli assi portanti per lo sviluppo di breve, medio e lungo periodo delle organizzazioni. In questo senso, il valore aggiunto che questo premio può restituire ad imprese di piccole e medie dimensioni assume una dimensione rilevante e rappresenta un segno di riconoscimento per tutte le persone che vivono quotidianamente l’impresa e il suo territorio. Non esiste un’organizzazione slegata da queste tematiche e oggi puntare sulla diffusione di questa cultura organizzativa rappresenta un fattore critico per il benessere di tutti i soggetti appartenenti alla comunità territoriale: amministrazioni pubbliche, imprese e società civile.

SARA CIRONE GROUP SRL SOCIETA’ BENEFIT

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