LA GIORNATA DELLA TERRA

Il 22 aprile di ogni anno si celebra la Giornata della Terra, l’«Earth day», una manifestazione dedicata ai temi della protezione dell’ambiente.
La Giornata Mondiale della Terra  fu istituita dalle Nazioni Unite nel 1970 a seguito del disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oi al largo di Santa Barbara, in California.
Sensibilizzare il mondo alla tutela del Pianeta è diventato un argomento di diffusione planetaria proprio per invertire la rotta in cui l’umanità si è avviata e proteggere tutti gli esseri viventi dai cambiamenti climatici causati dallo sfruttamento intensivo delle risorse naturali.

Le generazioni future
La partecipazione internazionale alla Giornata della Terra è cresciuta superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo.
Ma è proprio ad opera di un movimento spontaneo, nato dal basso, per chiedere interventi concreti contro il riscaldamento globale  “il Global Climate Strike For Future”, che l’argomento è sempre più conosciuto e divulgato dai più giovani.
L’iniziativa è stata ispirata dall’esempio di Greta Thunberg, giovane studentessa sedicenne che sciopera davanti al parlamento svedese ogni venerdì da oltre sei mesi. I ragazzi minorenni alzano la testa non sentendosi rappresentati da nessuna istituzione. Si rivolgono a tutti i cittadini della Terra affinché spingano i loro governi verso la realizzazione di un’economia verde.

Responsabilizzazione individuale
La Terra è un bene che abbiamo ricevuto in prestito e che dobbiamo restituire alle generazioni future.
È quindi urgente passare a comportamenti più responsabili nei confronti del pianeta e più equi verso le generazioni future. La sfida è quella di vivere meglio sprecando di meno, consumando in modo più consapevole.
Imprese, cittadini e governi sono chiamati a creare e consumare prodotti che adottino tecnologie sempre più efficienti e a basso impatto ambientale.
Un ruolo attivo di tutti noi in questa direzione è il primo passo verso un Pianeta più sostenibile. L’ambiente come valore diventa imprescindibile per il miglioramento della qualità della vita e la salvaguardia di tutte le specie viventi.

Sviluppo della civiltà
Puntare alla creazione di valore materiale e immateriale nel lungo periodo è l’opportunità per migliorare la qualità della vita del pianeta e smettere di depauperarlo al fine di massimizzare i guadagni. Lo sviluppo economico sostenibile è legato ad alcune specifiche scelte che le imprese, i governi e le comunità più in generale possono attuare attraverso una buona e allineata governance, la misurazione delle proprie performance ambientali, sociali ed economiche, e la mappatura delle prospettive future al fine di creare trasparenza verso gli obbiettivi da perseguire.
Contribuire ad una visione partecipativa delle comunità evidenziando il valore multi capitale dei territori ci introduce ad nuova dinamica di gestione degli asset materiali ed immateriali in grado di permetterci un cambio di rotta: è un cambiamento di paradigma. Un cambiamento che ci permetterebbe di evolvere il nostro attuale modello economico.
Quel cambiamento che i giovani stanno chiedendo e sul quale i governi e le amministrazioni locali si stanno interrogando ma che solo una vera e autentica pianificazione strategica del territorio in questa direzione potrà restituire.

SARA CIRONE GROUP SRL SOCIETA’ BENEFIT

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