L’evoluzione nelle imprese: la remunerazione immateriale

 1-salone2016Dal Salone della CSR e Innovazione Sociale che si è svolto nelle giornate del 4 e del 5 ottobre appena passate sono emersi molti spunti virtuosi in particolare durante il dibatto sul tema del Benessere Organizzativo, che abbiamo animato insieme a Martina Ricetto, Responsabile Ambientale ABS Acciai Speciali, una delegazione di ARPA Lombardia, Anna Laura Ravera, Responsabile Qualità e CSR Manager di APS Italia, e Davide Trivi, Direttore Risorse Umane di AGOS. L’attenzione sul tema Benessere Organizzativo testimoniata dagli interventi ha messo in luce l’aspetto importante del tema salute e sicurezza sul lavoro ma è anche sintomo di una riflessione più profonda che implica un cambiamento strutturale del concetto di lavoro in azienda: benessere organizzativo ha soprattutto a che fare con progetti e pratiche di CSR che riflettono sul miglioramento della qualità della vita delle persone all’interno delle aziende e non solo, migliorare la qualità della vita delle persone non può limitarsi solo agli aspetti dell’attività lavorativa ma coinvolgere tutti gli aspetti della persona in quanto essere sociale, in quanto cittadino di una comunità.
Per questa ragione le organizzazioni creano progetti di responsabilità sociale per integrare il lavoratore-cittadino con il proprio territorio, ma anche con il mondo. Tenere il lavoratore informato su ciò che accade sul proprio territorio e nel mondo è una priorità per contribuire all’evoluzione civica del futuro. Nelle aziende ci “vivono” milioni di persone, una vera e propria comunità che può e deve riconoscersi come tale proprio a partire dal contesto lavorativo.
L’iniziativa che ho presentato al Salone riflette questa evoluzione sociale d’impresa: all’interno dello stabilimento produttivo, abbiamo infatti predisposto un’area dove si celebrano momenti importanti, dove le persone possono sperimentare emozioni condivise e maturare quella giusta consapevolezza sulla vita, sul mondo, su se stessi. È nata da questa sensibilità la rassegna di proiezioni cinematografiche e rappresentazioni teatrali d’impegno sociale per discutere temi di attualità assieme ai loro interpreti: il regista Thomas Torelli che ha presentato il suo lungometraggio Un Altro Mondo e a dicembre presenterà Food Revolution per sensibilizzare le persone sul tema dello spreco alimentare. L’attore e regista Marco Cortesi ha portato in stabilimento il suo Teatro Civile, con lo spettacolo teatrale La Scelta, e a ottobre metterà in scena Rwanda. Episodi simbolici di come l’impegno sociale e il valore dell’agire possano cambiare gli eventi: eccezionalità ribadita dal contesto industriale dove ha preso forma.
 L’azienda non è solo un contesto di lavoro, ma luogo di “edificazione”, dove si vivono esperienze che formano le persone, aggiungendo consapevolezza alla loro esistenza. Un’organizzazione può e diventa in questo modo luogo di un “incontro evolutivo”. È con questo spirito che vogliamo e, mi permetto di scrivere, dobbiamo fornire il nostro contributo all’innovazione sociale: essere i promotori di una società più consapevole, portando, in modo attivo e propositivo, all’attenzione della comunità aziendale, i temi sociali emergenti. Questo progetto nasce proprio dal desiderio di essere civicamente impegnati e orientati ad un rinnovamento culturale di cui il nostro Paese ha bisogno. Il tema portante di questo dibatto era sostanzialmente Benessere Organizzativo come un “prendersi cura” dei lavoratori, ma questo contribuire positivamente alla vita delle persone nel mondo del lavoro non deve avvenire solo con remunerazioni materiali… ma anche e soprattutto con altre, diverse, straordinarie possibilità.
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