Per il bene e il futuro di tutta la famiglia umana…

Articolo 16 della DICHIARAZIONE DEI DIRITTI UMANI
1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all’atto del suo scioglimento.
2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

L’articolo 16 sancisce e protegge uno dei diritti che hanno a che fare con la sfera più intima ma anche più importante per la persona: la famiglia. Si parte con il riconoscimento in età adatta della possibilità di sposarsi e di fondare una famiglia senza alcuna discriminazione e si stabilisce anche la parità dei diritti di uomini e donne nel matrimonio e anche in fase di scioglimento dello stesso. Purtroppo, ad oggi, in molte realtà invece le donne sono relegate a ruoli di secondaria importanza e subiscono maltrattamenti di tipo fisico e psicologico. Così come il diritto riconosciuto dal secondo comma è in realtà oggi spesso disconosciuto: sono ancora moltissime le cosiddette spose-bambine, costrette a sposarsi prima del compimento del quindicesimo anno di età e contro la loro volontà.
In generale, comunque, l’istituto della famiglia è oggi fortemente in crisi: per quanto riguarda la formazione del nucleo sono di pochi giorni fa i dati ISTAT che vedono un ulteriore calo della formazione delle famiglie e delle nascite nel nostro Paese, e per quanto riguarda la sua “sopravvivenza” con l’aumento dei divorzi.
Occorre dunque lavorare a fondo e con attenzione affinché la famiglia, come sancito dall’ultimo comma di questo articolo, venga messa al centro di politiche sociali che la proteggano, la sostengano e ne favoriscano lo sviluppo.
Per il bene e il futuro di tutta la famiglia umana.

SARA CIRONE GROUP SRL SOCIETA’ BENEFIT

Nessun commento

Invia commento