ll benessere e il volo della civiltà

22 maggio 2017. Individuale-sociale. Conoscere se stessi per comprendere gli altri è l’evento Stafer che, nell’ambito delle iniziative aziendali sul benessere, trasmette il valore dello stare insieme e della condivisione come pratica corporate e patrimonio comune sul territorio. 

L’evento ha luogo proprio il 22 Maggio giorno di inizio del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso dall’Asvis, Alleanza Sviluppo Sostenibile, che durerà per ben 2 settimane e si svolgerà in diverse città d’Italia attraverso il contributo di tante persone che fanno parte delle Associazioni aderenti all’Asvis. 

Una lunga carrellata di eventi sul tema della Sostenibilità organizzata dai cittadini per i cittadini, un modo nuovo per scendere in piazza e raccontare l’impegno di tanti per lo sviluppo della civiltà.

Leonardo Milani e la psicologia del benessere 

Leonardo Milani, Mental Trainer delle Frecce Tricolori, si occupa di psicologia del benessere, spiegando come è possibile cambiare noi stessi e ottenere consapevolezza. In questo senso, sono temi fondamentali la diversità, la capacità di adottare soluzioni, la determinatezza. La genetica è fondamentale, ma anche l’ambiente, tra cui la televisione, le origini, i soldi, gli amici, il posto di lavoro e, oggi, aggiungiamo i social e la paura del giudizio.

Il codice affettivo di empatia (il primo passo nella costruzione dell’identità sociale) ci proviene dalla madre, mentre il codice di determinazione (che fonda l’autostima) dal padre e dal nonno. Il codice di apprendimento consente la conoscenza di cose nuove e spesso, per evitare il rischio della novità, la nostra mente si rifugia nella zona di comfort.

Per ogni problema, la persona compie un’analisi sulle cause, valuta le alternative e sceglie una soluzione in armonia con se stessa: a parità di condizioni, ognuno di noi reagisce liberamente e con responsabilità per scegliere la persona che vuole essere.

Sara Cirone e Rwanda

Il modello economico sostenibile è anche culturale. Per questo, sosteniamo il film  Rwanda: al centro della narrazione, si colloca il concetto di persona. Esattamente come accade in azienda, al lavoro, o nella comunità di territorio di cui facciamo parte.

Oggi, assistiamo allo spettacolo teatrale di Marco Cortesi e Mara Moschini. Ci parlano della storia, della civiltà, delle azioni umane: ciò che le accomuna e le rende uniche è la possibilità di scegliere ossia la responsabilità. Di questo ci parla il teatro civile.

Sara Cirone ha scelto di presentare Rwanda perché parla di scelta, di responsabilità, di libertà: concetti al centro della cultura sociale e dell’impresa. Nella convinzione che ognuno di noi possa partecipare attivamente al cambiamento economico attraverso l’attività e l’impegno sul nostro territorio.

Un modello programmatico di benessere

Il modello economico sostenibile è programmatico, come illustrato dagli obiettivi ONU dell’Agenda 2030. In accordo con la prospettiva di economia sostenibile, questo evento realizza gli obiettivi 9, 10 e 16 dell’Agenda ONU 2030 per favorire lo “sviluppo sostenibile”. In particolare, potenziando e promuovendo l’inclusione sociale, promuovendo un’industrializzazione inclusiva e sostenibile, promuovendo società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile, favorendo l’integrazione interpersonale e interculturale, garantendo a tutti pari opportunità e riducendo diseguaglianze e discriminazioni; promuovendo il coinvolgimento delle persone e dei loro rapporti interpersonali per uno sviluppo sociale ed industriale e l’evoluzione della persona e motivazione dei gruppi di lavoro.

Giovanni Baracca e la metafora del volo

Benessere significa anche autenticità, identità e consapevolezza. Gli stessi concetti che permettono alla civiltà di continuare nella sua evoluzione verso un futuro migliore per tutti.

Il Presidente dell’Aeroclub di Lugo Giovanni Baracca rappresenta il territorio e la tradizione legata al volo: ci spiega la passione del volo, una metafora sociale condivisa che rappresenta le più alte aspirazioni umane. Ci racconta anche aneddoti e storie che appartengono a questa narrazione. Anche Leonardo Milani, in questa prospettiva, ci offre il racconto delle Frecce Tricolori, che si regge sulla logica autorevole e sullo spirito di gruppo. Il senso della felicità, conclude Milani, non è la materialità del denaro, quanto l’immaterialità della gioia del proprio lavoro. Il benessere è anche questa passione per ciò che si fa ogni giorno.

Benessere significa autenticità e consapevolezza: questi sono anche i presupposti della civiltà e del suo volo, che comincia dalla motivazione e dalla passione.

1Commento
  • Andrea Succi

    24 maggio 2017 at 12:50 Rispondi

    BenEssere è cambiare per diventare ciò che si è! Formidabile che in azienda sia possibile condividere il tema del BenEssere come “pratica corporate e patrimonio comune sul territorio”. Semplicemente…Grande Sara!

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