“Occidentali’s Karma”: una canzone per pensare

IMG_5462La nostra società è continuamente attraversata da processi che valgono la pena di essere compresi. Nessun fenomeno è da ritenere “dato per scontato”, perché ogni fatto che accade contribuisce a rendere la società ciò che effettivamente essa diventerà. Un fenomeno così seguito come il Festival di Sanremo, che ha accompagnato il cammino della società italiana, in questa edizione ci fa riflettere con la canzone vincitrice. Ma qual è il significato vero del suo testo?

Occidentali’s Karma è una canzone ironica e leggera che nasconde un gusto provocatorio, anche, e profondo. Una canzone che parla della contemporaneità: l’Occidente cerca di ritrovare una spiritualità (un karma) attingendo dalle filosofie e dalle meditazioni orientali. Tuttavia, non riesce a spiritualizzarsi, ma soltanto ad appropriarsi di quelle espressioni di spiritualità orientale.

Accanto a questa critica (visibile nei riferimenti a Nirvana, a Buddha, al Mantra), si avanza quella alla società del web, della tuttologia, dei selfisti, del “tutto uguale”, della scarsa cultura, degli argomenti futili.

Una società di apparenza (il riferimento al profumo, ai corpi asettici, al sex appeal) che tuttavia si realizza in continuità con quello che la specie umana è realmente: infatti, la canzone cita la scimmia nuda nell’intento di stimolare un dibattito alla stregua delle riflessioni di Morris in La scimmia nuda. Studio zoologico sull’animale uomo (1967), che sancisce come il comportamento dell’uomo sia simile a quello degli altri primati.

L’analisi di una canzone diventa per noi il motivo per uno sguardo alla società. Come ci illustra il modello della sostenibilità, infatti, i bisogni culturali, aspirazionali, immateriali e spirituali sono un esito del tutto previsto dell’evoluzione degli stili di consumo orientata verso il valore aggiunto del prodotto o del servizio. Intangibilità, in questo senso, ma anche ricerca della felicità, aumento della consapevolezza e del valore del tempo: questo perché l’aumento del PIL non si è tramutato in un aumento di felicità e benessere.

La felicità si può tradurre in una soddisfazione di bisogni spirituali espressi dalla componente intangibile e immateriale dei beni: questa è l’evoluzione dei mercati di consumo prospettata dalla sostenibilità. Inoltre, karma è parola che racchiude una forte componente d’azione: il destino dell’uomo si crea con l’agire ossia con le scelte compiute in ogni istante. Proprio per questo, trova espressione nella componente di consapevolezza che è dimensione portante della sostenibilità: l’uomo può scegliere cosa vuole essere e come vuole comportarsi.

Sintonia perfetta tra una canzone che nasce in una società e società che le fa da contesto: corrispondenza piena, all’insegna di una maggiore consapevolezza dell’esigenza di spiritualità, benessere, felicità.

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