Progetto Resint: Il Resilience Management incontra il mondo universitario

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Forlì – Mercoledì 20 maggio si è tenuto presso il Teaching Hub del Campus Universitario di Forlì un meeting relativo al Progetto Resint, promosso dall’Università di Bologna.
Il progetto Resint punta all’attuazione di programmi di studio nella gestione di attività di resilienza, ovvero la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici o catastrofici e di riorganizzare positivamente ed efficacemente azioni di recupero per un repentino ritorno alla normalità. Il progetto prevede la formazione di esperti in materia e l’elaborazione di piattaforme open source innovative, basate su tecnologie ultravanzate, al fine di sviluppare soluzioni e competenze sempre più richieste in campo pubblico e privato. All’incontro hanno partecipato, oltre al Prof. Massimo Bianchi, responsabile del progetto, Laura Tampieri e Gabriele Branchetti (Unibo) che trovate nella foto mentre illustra alla platea il suo progetto di Resilience Management inerente l’ambiente di Second Life (secondlife.com), Diego Cioce (Sudgestaid), Giulia Caselli (Ser.In.Ar.), José Luis Alonso (Metaforum), gli studenti dei Corsi Pilota organizzati presso la Scuola di Economia Management e Statistica nei corsi di simulazione di impresa finanziati da Ser.In.Ar. (Servizi Integrati d’Area), una società che promuove e sostiene le attività organizzate dall’Università di Bologna, rappresentata per l’occasione da Alberto Zambianchi e Fabrizio Abbondanza, rispettivamente presidente e direttore di Ser.In.Ar.

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