PER IL BENE COMUNE

7 incontri Per il Bene Comune
“L’obiettivo non è di raccogliere informazioni o saziare la nostra curiosità, ma di prendere dolorosa coscienza, osare trasformare in sofferenza personale quello che accade nel mondo, e così riconoscere qual è il contributo che ciascuno può portare”.
Queste le parole con cui Papa Francesco ha presentato l’evento internazionale “The economy of Francesco” che dal 26 al 28 marzo 2020 verrà ospitato ad Assisi. Un grande raduno mondiale al quale parteciperanno migliaia di giovani, imprenditori, economisti e change-makers per fare un patto nello spirito di San Francesco perché l’economia di oggi e di domani sia più giusta, fraterna, sostenibile e con un nuovo protagonismo di chi oggi è escluso.
Sulla scia di questo importantissimo avvenimento, Sara Cirone Group Società Benefit ha promosso e organizzato un ciclo di sette seminari in sette diverse Diocesi della nostra Regione, invitando i giornali diocesani dell’Emilia-Romagna con capofila “Il Piccolo” di Faenza e le Amministrazioni locali a partecipare al progetto.

Lo scopo è quello di apportare una riflessione sul territorio emiliano-romagnolo su questi temi della della Creazione di Valore per tutti i territori italiani.

L’Enciclica Laudato Si per il Bene Comune
Partendo dall’Enciclica Laudato Si del Santo Padre Francesco si svilupperanno diversi argomenti per comprendere come le organizzazioni private, le istituzioni pubbliche e le associazioni civili possano produrre Bene Comune.
Il tema della Sostenibilità, infatti, si sta affermando sempre di più nel dibattito nazionale ed internazionale ed è di qualche giorno fa l’intervento del ministro Roberto Gualtieri alla cerimonia di presentazione del rapporto ASviS 2019 (vd l’articolo del ns blog), in cui ha affermato come il futuro della fiscalità delle imprese e delle organizzazioni sarà sempre più basato sul principio di Sostenibilità. Per questo si è pensato di mettere a frutto le varie competenze, per accrescere nel nostro territorio emiliano-romagnolo la consapevolezza attorno a queste tematiche e per incentivare lo sviluppo sostenibile, diffondendo modelli culturali di impronta umanistica, metodi manageriali sostenibili e strumenti di rendicontazione non finanziaria, in perfetta linea con il beneficio comune e il paradigma economico di cui parla l’Enciclica Laudato Si.

Sette incontri in sette Diocesi su sette temi
In ognuno dei sette incontri, che si svolgeranno in sette diverse Diocesi dell’Emilia Romagna, verrà approfondito un diverso passaggio tratto dall’Enciclica di papa Francesco sulla Cura della Casa Comune, sulla scorta di quel “Principio del Bene Comune” che, oltre a dare il titolo al Capitolo Quarto Articolo IV dell’Enciclica, è alla base di ogni azione e riflessione che Sara Cirone Group Società Benefit compie con il proprio operato, portando avanti il Beneficio Comune come da Statuto, volto alla valorizzazione territoriale attraverso la sostenibilità sociale, ambientale ed economica.

Queste le tappe degli incontri

– Incontro 1: Faenza (ottobre)– “Il Bene Comune. Per persone, imprese e territori”. In riferimento all’articolo dell’Enciclica verrà approfondito il concetto di Bene Comune in termini generali: cos’è e come si produce nel mondo delle organizzazioni. Qual è il ruolo delle imprese, degli enti no-profit, delle associazioni, degli enti pubblici e del mondo cattolico.

– Incontro 2: Imola (novembre) – “Dal Capitalismo al consumismo. La cultura dello scarto”. Verrà approfondito il tema dello scarto e della cultura che lo genera. Partendo dagli ultimi, gli emarginati, vedremo come in futuro, anche a causa dello sviluppo tecnologico, molte delle attuali competenze non saranno più richieste sul mercato del lavoro e sarà necessario una nuova prospettiva di formazione e reinserimento.

– Incontro 3: Ravenna (dicembre) – “La città per tutti. Biodiversità e degradazione sociale”. La riflessione parte dalla capacità che la comunità intera può esprimere proponendo e realizzando uno sviluppo del territorio rispettoso e rigenerativo. Di fronte alla smisurata e disordinata crescita di alcune città, che comportano il disagio per i propri abitanti di vivere sempre più sommersi da asfalto, cemento, vetro e metalli, con la conseguente profonda e malinconica insoddisfazione nelle relazioni interpersonali e il dannoso e doloroso isolamento che i cittadini si trovano a vivere, vedremo come sia possibile un cambiamento di rotta per riportare la persona in contatto fisico con la natura.

– Incontro 4: Forlì (gennaio)– “Mercato equo. La giustizia nel nuovo paradigma economico”. In questa tappa del roadshow, verrà approfondito il tema dell’iniquità globale e locale. Come dovrebbe essere un mercato equo, che rispetta la concorrenza e la valorizza, che non ruba risorse ad altri territori e che rimane competitivo sia nel marco che nel micro?

– Incontro 5: Rimini (febbraio) – “Economia circolare. Nuovi modelli di produzione e consumo per il territorio”.Vedremo come sia possibile passare da un’economia “take-make-dispose”, basata sull’accessibilità e lo sfruttamento di grandi quantità di risorse ed energia – un modello sempre meno adatto alla realtà in cui ci troviamo ad operare- ad un nuovo modello di economia pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, riducendo al massimo gli sprechi.

– Incontro 6: Cesena (marzo) – “Il capitale umano. Le relazioni nelle organizzazioni”. L’incontro mostrerà come un’organizzazione (impresa, associazione, ente, ecc…) è comunità e punto di riferimento per lo sviluppo di un territorio e non organismo a sé stante. Come si collega con gli stakeholder, li valorizza o li deteriora a seconda del comportamento.

– Incontro 7: Bologna (maggio)– “Economia Sostenibile. Il ruolo dell’impresa nell’evoluzione responsabile”. Nell’incontro conclusivo vedremo come negli ultimi due decenni sia sorta la necessità di un ripensamento del modello di sviluppo, che punti sull’innovazione e la sostenibilità, all’interno di un sistema in grado di creare valore condiviso per tutti. L’azienda come comunità di persone operanti per la collettività è una realtà sostenibile se le sue attività hanno un valore per la società, per l’ambiente e per la cultura. In una visione globale di impresa non è lungimirante investire in un soggetto la cui unica prospettiva è l’aumento dei ricavi: un’azienda votata esclusivamente alla massimizzazione del profitto, infatti, non può essere sostenibile sul lungo periodo ed è destinata ad esaurirsi.
Concetti che oggi, grazie alla condivisione globale delle informazioni, sono alla portata di tutti i cittadini, che compiono le proprie scelte, consapevoli della propria responsabilità nella sostenibilità della società e dell’ambiente. Si è, infatti, avviato un processo di trasformazione della domanda, che apre alle imprese più lungimiranti un nuovo mercato sensibile e in continua espansione e che lascerà ai margini le aziende non sostenibili, destinate ad essere considerate come obsolete e cristallizzate in un modello ormai superato.

Le aziende dunque sono difronte ad una sfida epocale: quella che noi abbiamo definito Evoluzione responsabile.

È sufficiente guardare la realtà per capire che non è più tempo di aspettare, ma di agire verso questo nuovo paradigma del Bene Comune. A questo è rivolto il ciclo dei nostri incontri.

Per informazioni contattaci

SARA CIRONE GROUP SRL SOCIETÀ BENEFIT

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